E' vero. Non avevamo dubbi. Ma fa comunque piacere segnalare che l’urlo lanciato qualche settimana fa a favore dell’educazione civica, dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza nelle scuole non è rimasto inascoltato. Come promesso, eccoci dunque qui a dare conto delle prime iniziative segnalate dai lettori.Cominciamo con “Cittadini non si nasce, si diventa”, la proposta di introduzione dell’Educazione Civile nei programmi della scuola italiana promossa dall'Associazione EducaCi di Milano.L’idea?Come scrivono i promotori, quella di promuovere l’Educazione Civile “come materia autonoma (oltre che trasversale e interdisciplinare) per l’intero percorso formativo, allo scopo di costruire la figura del buon cittadino attraverso un’educazione che si ispiri ai valori laici e ai principi della Costituzione, impartita per 2 ore consecutive settimanali da un insegnante con preparazione specifica, secondo una metodologia teorico-pratico/operativa, che consenta la crescita di comportamenti civili e responsabili e contribuisca all’integrazione e all’educazione democratica e pluralista anche degli alunni stranieri”.Un’idea troppo bella per essere anche vera?Niente affatto, come dimostra la sperimentazione in atto alla Scuola Media Statale Tiepolo di Milano che, accogliendo la proposta di EducaCi, ha introdotto nel curriculum un'ora settimanale di "Educazione civile". lastampaonline





